BANDE MUSICALI NEL BIELLESE

(Articolo pubblicato su La Nuova Provincia di Biella del 28.01.2012)

 

La tradizione delle bande musicali in Italia ha origini piuttosto recenti.

 

Se infatti le nazioni di più antica formazione come Spagna, Francia, Austria e Inghilterra esprimevano già nel 1700 «complessi bandistici con organici definiti che comprendevano uno strumentale già completo nelle varie famiglie», il nostro paese ha dovuto attendere fino all’epoca napoleonica per conoscere e adottare l’espressione musicale strumentale propria della Banda Musicale moderna.

 

 

Il primo complesso bandistico di cui si ha notizia nel Biellese è quello di Candelo – Villa (1813) mentre di poco successiva è la banda musicale di Netro, fondata nel 1815 da un gruppo di reduci dalle campagne napoleoniche.

 

La seconda metà dell’Ottocento vide la comparsa o la definitiva affermazione delle bande musicali in diversi paesi del Biellese: ad Andorno (1860), Cerrione (1881), Cossato (1898), Donato (1863), Gaglianico (1900), Masserano (nel 1899 erano presenti due bande, la "Generali" e la "Rossini"), Mottalciata – Castellengo (1859), Occhieppo Inferiore (1887), Ponderano (la "Gioacchino Rossini" nata nel 1854), Portula (1894), Roppolo (il primo statuto della Filarmonica risale al 1898, anche se la presenza della banda è attestata fin dal 1821), Tavigliano (1831), Valle San Nicolao (1881), Zimone (1868).

 

 

Per quanto riguarda Biella, risale al 1859 la nascita del Corpo di Musica della Guardia Nazionale.

 

Dopo il suo scioglimento, nel 1870, seguirono quindici anni durante i quali altre formazioni bandistiche si affacciarono sulla scena musicale cittadina: la Società Filarmonica di Riva (1879), la Banda Musicale Filarmonica "Armonia" (1880), l’Alleanza Filarmonica (nata nel dicembre del 1880 dalla fusione tra Filarmonica di Riva e "Armonia") e infine la Questione Musicale (1881).

 

 

Negli stessi anni si affermò la Banda Musicale dell’Ospizio di Carità di Biella – Vernato, che fino al 1886 fu il corpo musicale ufficiale della città.

 

Nel dicembre di quell’anno si costituì la banda musicale "Cittadina", guidata dal maestro bolognese Costantino Parmeggiani: «[…] per il Biellese bandistico – ha scritto Ido Rolandosi apre il capitolo più prestigioso».

 

 

Nei primi decenni del Novecento nacquero a Biella, oltre alla Banda Musicale "Giuseppe Verdi", la Società Musicale Vandornese (1912) e la Società Musicale di Biella – Piazzo (1922).

 

(Leggi anche La Banda "Verdi" e Bande musicali e politica nel primo Novecento)

 

 

FONTI

  • ANBIMA, 50 anni di musica, storia e tradizioni, [s.n.] [s.l.] 2005
  • Rolando Ido, Le comunità bandistiche biellesi, Sandro Maria Rosso, Biella 1986